I condotti utilizzati per l’evacuazione dei vapori di cottura a tetto possono essere di tipo singolo o collettivo:

  • Camino (condotto) per vapori di cottura: struttura o condotto ad andamento prevalentemente verticale atto a convogliare ed espellere i vapori di cottura in atmosfera;
  • Condotto collettivo per vapori di cottura: condotto asservito a più apparecchi di cottura installati su diversi piani di un edificio. Tale condotto può essere anche ramificato.

I condotti (singoli o collettivi) per vapori di cottura devono:

  • Essere realizzati in materiali adatti a resistere nel tempo alle normali sollecitazioni meccaniche;
  • Avere andamento prevalentemente verticale ed essere privi di strozzature in tutta la loro lunghezza;
  • Essere distanziati da fonti di calore che potrebbero danneggiarli;
  • Avere giunzioni a tenuta adatte alla pressione di esercizio, in particolare quando il condotto per vapori di cottura funziona in pressione positiva;
  • Essere dotati di una camera di raccolta degli eventuali materiali solidi e delle condense;
  • (nel caso di condotto collettivo) essere dotati di una porta di ispezione alla base del condotto stesso;
  • Avere alla sommità un dispositivo che garantisca la corretta evacuazione dei vapori di cottura in tutte le condizioni atmosferiche e che impedisca la penetrazione della pioggia, della neve e di corpi estranei. È possibile utilizzare estrattori meccanici posti alla sommità dei condotti purché sia garantita la corretta evacuazione dei vapori anche in caso di guasto di tali dispositivi.

In nessun caso è consentito convogliare nello stesso condotto per lo scarico dei vapori di cottura lo scarico dei prodotti della combustione di altre tipologie di apparecchi/dispositivi.

Materiali utilizzabili

Per quanto riguarda i materiali di costruzione da utilizzare per i condotti di evacuazione dei vapori di cottura la normativa vigente impone di utilizzare solo materiali marcati CE e dichiarati idonei all’impiego dal fabbricante. Non sono più ammessi, dall’entrata in vigore della citata UNI nella sua revisione del 2008:

  • Tubazioni in PVC;
  • Tubazioni in lamiera zincata spiralata;
  • Tubazioni in acciaio inox AISI 304.

I requisiti minimi richiesti per questo tipo di scarichi sono:

  • Classe di temperatura minima T80;
  • Adeguatezza al funzionamento a umido (designazione W);
  • Classe di pressione di esercizio N1 (40 Pa) per condotti in pressione negativa e P1 (200 Pa) per condotti in pressione positiva.

Le tipologie maggiormente utilizzate sono:

  • Camini metallici, rispondenti alla norma UNI 11278;
  • Camini in materiale plastico, rispondenti alla UNI 14471.

Nel caso di utilizzo di condotti fumari o cavedi tecnici preesistenti è consentito l’intubamento secondo la norma UNI 10845.